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Terremoti: terra trema in Irpinia, epicentro a Monterfedane, paura ma no danni

Milano, 26 ott. (LaPresse) - La prima scossa, di magnitudo 4.4, ha fatto scendere in strada tutti: la memoria del terremoto del 1980 che devastò l'Irpinia e causò danni in molte delle province campane

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Ciro Aquino

Copertina: Terremoti: terra trema in Irpinia, epicentro a Monterfedane, paura ma no danni

Milano, 26 ott. (LaPresse) - La prima scossa, di magnitudo 4.4, ha fatto scendere in strada tutti: la memoria del terremoto del 1980 che devastò l’Irpinia e causò danni in molte delle province campane è ancora forte. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Ingv, ha registrato l’epicentro a Montefredane, comunità irpina di 2.200 abitanti. La macchina dei soccorsi si è subito messa in modo: protezione civile, vigili del fuoco, il Coc tutti al lavoro, con il sindaco Ciro Aquino, per capire se vi fossero danni alle case, ai monumenti, se vi fossero feriti. “É andata bene perché la scossa era lieve, Non so cosa sarebbe successo se la scossa fosse stata di maggiore intensità, non so se saremmo stati in grado di fronteggiare la situazione”, dice a LaPresse il sindaco Aquino - Ho rassicurato tutti i miei concittadini e le verifiche andranno avanti senza sosta“. Il sindaco ha trascorso la notte al Comune, dove il Coc è rimasto aperto e ha lavorato incessantemente. Nella giornata di domenica sono stati effettuati numerosi sopralluoghi, mentre per domani le scuole resteranno chiuse. Una decisione adottata anche a Benevento dal sindaco Clemente Mastella, dopo aver sentito il parere di tecnici ed esperti. A Montefredane, in molti hanno preferito trascorrere la notte furi casa, “in macchina con coperte e motori accesi perché fa freddo”, spiega il sindaco. Perché la paura torna uguale ogni volta che in Irpinia la terra trema, come tramandata di generazione in generazione, e tocca anche chi in quel novembre 1980 non era ancora nato. Le verifiche sono state eseguite su tutto il patrimonio pubblico. In alcune abitazioni private si sono registrate lesioni ai muri. “Stiamo monitorando con la massima attenzione l’evolversi della situazione - aggiunge Aquino - I tecnici comunali, insieme alla Protezione Civile, stanno effettuando sopralluoghi su edifici pubblici e privati per garantire la sicurezza di tutti. Comprendiamo la preoccupazione dei cittadini, ma invitiamo tutti a mantenere la calma e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali dell’Amministrazione”.Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha predisposto alcune brandine a disposizione di coloro che, in caso di nuove scosse, preferissero non rientrare temporaneamente nelle proprie abitazioni.Anche il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, si è recato nel paese irpino per un sopralluogo nel centro storico, accompagnato dai tecnici comunali e dal sindaco Ciro Aquino. CRO NG01 lpr/sid 261456 OTT 25